
Cristo mia speranza è risorto, sì ne siamo certi, Cristo è davvero risorto, il Signore della vita era morto ma ora vivo trionfa.
Carissimi fratelli e sorelle questo è l’annuncio gioioso che oggi risuona nella chiesa e ci apre al futuro, perché noi non crediamo e seguiamo un morto, ma un vivente.
Cristo risorto non è un personaggio del passato ma è glorioso e se vogliamo possiamo incontrarlo e relazionarci con lui, fare esperienza dell’incontro con lui e sentirlo presente: è lui che ci dice parole di consolazione e di speranza; è lui che riscalda il nostro cuore.
La risurrezione di Cristo non è un mito, una bella favola o una dottrina teologica, oggi siamo invitati a rinnovare la nostra fede nella risurrezione; senza resurrezione la nostra esistenza finirebbe nel nulla, nell’oscurità. Maria Maddalena andò al sepolcro quando era ancora buio avvolta nell’oscurità ma poi il giorno progressivamente s’illuminò come accade ai discepoli i quali non subito compresero le scritture e che cioè doveva risorgere. Anche noi in quest’ultimo anno segnato dalla pandemia siamo stati nell’oscurità, nell’incertezza, spesso chiusi in casa preoccupati per paura del contagio, distanziati anche dai nostri cari sospettosi delle persone incontrate, angosciati per la morte di migliaia di persone spesso decedute senza una carezza o un sorriso ed ancora ci preoccupa l’incertezza del futuro: quando usciremo dal tunnel ritorneremo alla vita normale?
Carissimi, le parole ascoltate i gesti e la gioia sperimentata in questo giorno santo devono colmare il nostro cuore ed essere comunicati e trasmessi a tutti quelli che incontriamo devono spingerci a diventare testimoni di Gesù. Contempliamo il Risorto apriamo a lui il nostro cuore, lasciamoci affascinare e contagiare dalla sua gioia, dal suo amore e diventare suoi appassionati testimoni.
La luce di Cristo risorto allontana le tenebre dell’oscurità e tristezze e le preoccupazioni e inonda di speranza la nostra vita. Santa Pasqua e resurrezione a tutti. Amen.
dall’omelia della Mesa di Pasqua di Risurrezione 2021, celebrata nella Basilica Cattedrale di Amalfi da S. E. Mons. Arc. Orazio Soricelli